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Servizio civile: lo sceglierebbe il 66% dei giovani

Se non fosse stata abolita la leva

di Gabriella Meroni

Se obbligato a svolgere un servizio per la Patria il 66,5% dei giovani sceglierebbe il servizio civile. E’ quanto emerge da una ricerca che l’Ufficio nazionale per il Servizio Civile ha commissionato a Datamedia e che e’ stata presentata questa mattina insieme alla relazione 2000 sul settore. Un’indagine nata con l’obiettivo di analizzare l’atteggiamento dei giovani verso il servizio civile non solo come alternativa alla naja, ma anche come attivita’ volontaria in considerazione del fatto che dal 2006 ci sara’ l’abolizione dell’obbligo della leva. L’86,5% dei giovani intervistati ha segnalato che si tratta ”di un’esperienza utile a valorizzare le capacita’ umane e professionali” e, davanti alla prospettiva di svolgere il servizio in maniera volontaria, il 41,5% si e’ detto disponibile. La ricerca segnala che la gran parte dei giovani, circa 9 su 10, e’ convinta che lo Stato debba favorire e sostenere il servizio civile volontario e per quello che riguarda la sua utilita’ sociale, il 59,5% dei giovani e’ convinto che dovrebbe essere indirizzato a tutela delle fasce sociali piu’ deboli, il 45% verso il campo sanitario e il 33% a difesa del patrimonio ambientale.


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