Cooperazione & Relazioni internazionali

Sudan: accesso negato al coordinatore Onu

Il governo ha impedito a Jan Egeland di visitare la regione del Darfur. La reazione: "non vogliono che io veda quello che accade".

di Chiara Brusini

Il governo sudanese ha impedito al coordinatore per gli Aiuti umanitari dell’Onu, Jan Egeland, di far visita alla popolazione del Darfur, regione dove da ormai tre anni e’ in atto un violento conflitto interetnico. Per il responsabile dell’Onu, in visita nel sud del Paese, dove per decenni si e’ combattuta una sanguinosa guerra civile fino alla pace siglata nel gennaio del 2004, il regime di Khartoum tenta di nascondere la crisi umanitaria che dal febbraio del 2003 ha costretto circa 2 milioni di persone ha lasciare i propri villaggi per sfuggire alle violenze. ”Mi hanno detto che non sono il benvenuto – ha dichiarato Egeland in un’intervista telefonica da Rumbek, nel sud del Paese, dove attualmente si trova – La mia interpretazione e’ che non vogliono che io veda quello che accade nel Darfur meridionale e occidentale, ovvero nuovi attacchi contro la popolazione”. Tra le tante spiegazioni fornite dal governo sudanese – si legge sul New York Times – vi sarebbe quella per cui la visita coincide con il compleanno del profeta Maometto e alla luce delle recenti violenze scatenate dalla pubblicazione di vignette satiriche, sarebbe stato pericoloso per gli occidentali avventurarsi in zone come il Darfur.


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