Cooperazione & Relazioni internazionali

Sulla traccia porta aiuti nei Balcani

Nel 1995, al tempo della guerra in Bosnia, un gruppo di volontari impegnati ad aiutare i profughi, fonda l’associazione "Sulla traccia", nata ufficialmente un anno dopo.

di Rosanna Schirer

Nel 1995, al tempo della guerra in Bosnia, un gruppo di volontari impegnati ad aiutare i profughi, fonda l?associazione ?Sulla traccia?, nata ufficialmente un anno dopo. Da allora, i 15 soci attivi oltre a una trentina di simpatizzanti, si occupano non solo dei 30 mila bosniaci ancora in difficoltà, ma anche dei tantissimi kosovari costretti a vivere nei campi profughi. Raccoglie generi alimentari e farmaceutici, un po? di coperte e abiti, organizza convogli o si aggrega a quelli già programmati, per aiutare le popolazioni dell?ex Jugoslavia coinvolte nella guerra. Nell?anno in corso, a causa della grave situazione di emergenza, ha organizzato una, a volte anche due, spedizioni al mese. Tra le tante attività del gruppo va segnalata la racconta fondi, sempre destinata ai profughi: alcuni dei simpatizzanti di ?Sulla traccia? realizzano oggetti, con ritagli di stoffe donate dalle aziende della Val Seriana, pasta di sale e ceramica, venduti poi sulle bancarelle, alle sagre e alle feste o fuori dalle parrocchie della zona. Da sottolineare infine l?opera di sensibilizzazione svolta negli oratori nelle scuole dove, con l?aiuto delle videocassette, gli studenti hanno così la possibilità di confrontarsi sui temi della guerra e comprendere quanto sia importante aiutare gli altri e quanto si debba apprezzare ciò che si ha. Il gruppo collabora con le associazioni di Ranica: ora sta aiutando una di queste realtà ad acquistare un mezzo adibito al trasporto dei disabili. Rosanna Schirer


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