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Un sms per salvare 2mila bambini

Sino a sabato 21 con un sms al 45507 si potrà contribuire a combattere la malnutrizione in Niger

di Redazione

Salvare dalla malnutrizione 2.000 bambini in Niger. È l'obiettivo della raccolta fondi tramite Sms solidale che sarà attiva sino a sabato lanciata da Coopi: inviando un messaggio via telefono al numero 45507, sarà possibile donare 2 euro per aiutare i bambini che rischiano malattie e morte per fame nel distretto sanitario di Tillabéry, nel Sud Ovest del Niger.

I fondi raccolti serviranno a garantire cibo di emergenza ai bambini malnutriti, a gestire centri di salute nutrizionale, a riabilitare strutture sanitarie locali, a formare il personale sanitario e a sensibilizzare le madri sulle buone pratiche dell'alimentazione.


In Niger, uno degli ultimi dieci stati al mondo per PIL procapite, duramente colpito dalla crisi alimentare che perdura tutto il Sahel — la zona dell’Africa centrale che comprende anche Mauritania, Mali, Burkina Faso, Ciad e Nigeria — la malnutrizione cronica colpisce 1 bambino su 2 e la mortalità infantile è a livelli altissimi, tanto che 1 bambino su 4 muore a causa di alimentazione povera e precarie condizioni di salute.

 I risultati raggiunti fino ad oggi nel distretto di Tillabéry, in Niger, sono incoraggianti:

  •     da settembre 2012 circa il 70% dei bambini da trattare hanno ricevuto cure nei centri nutrizionali o, dove era necessario, sono stati ricoverati presso le strutture ospedaliere locali;
  •     il tasso di guarigione a settembre/ottobre 2012 era sotto la soglia di allerta (75%) ad aprile 2013 siamo al 97%;
  •     il tasso di abbandono (i bambini che vanno via dai centri prima di essere guariti) è ad aprile 2013 al 3%, ben al di sotto della soglia di allerta (15%).


Dietro questi numeri ci sono le storie delle numerose donne nigerine, incolonnate ai centri di salute di COOPI, in attesa delle visite ai loro bambini. Come questa raccontataci da Rossella Cursio, coordinatrice dei progetti COOPI in Niger: "Durante una visita al Centro di recupero nutrizionale intensivo di Tillabéry ho visto una bimba di neanche 2 anni succhiare il seno di una donna molto anziana, per poi staccarsene e piangere a dirotto. Ho cercato di capire… la donna era sua nonna, la madre della bimba era morta di colera da poco tempo e la nonna si è trovata a prendersi cura di tutti i suoi nipoti, fra cui la piccola Fatouma. La piccola cercava conforto nel seno della nonna, e per nostalgia della mamma, e per mancanza di cibo. Naturalmente questa situazione ha provocato uno stato di malnutrizione a cui si sono aggiunte complicazioni mediche. Fortunatamente la nonna è stata informata del programma di COOPI e si è presentata al Centro di salute integrato, che ha trasferito la bimba al Centro di recupero intensivo dove lo staff si è finalmente preso cura di lei."
 


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