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Looking4 alla ricerca di ecosistemi per la protezione dell'ambiente

10 Giugno Giu 2022 1251 10 giugno 2022

La sfida ambientale riguarda anche i nostri territori e non può prescindere dalle persone. La seconda tappa del percorso partecipativo promosso da Fondazione Cariplo in occasione dei suoi 30 anni affronterà in maniera interdisciplinare uno dei temi più decisivi e delicati per costruire il futuro. Aprirà i lavori il professor Telmo Pievani, a seguire, nuovi racconti di esperienze di collaborazione e rinascita dai territori. Appuntamento a Cernobbio. Ecco come partecipare

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La sfida ambientale riguarda anche i nostri territori e non può prescindere dalle persone. La seconda tappa del percorso partecipativo promosso da Fondazione Cariplo in occasione dei suoi 30 anni affronterà in maniera interdisciplinare uno dei temi più decisivi e delicati per costruire il futuro. Aprirà i lavori il professor Telmo Pievani, a seguire, nuovi racconti di esperienze di collaborazione e rinascita dai territori. Appuntamento a Cernobbio. Ecco come partecipare

Sarà Villa Erba di Cernobbio a ospitare, mercoledì 15 giugno, la seconda tappa di “Looking4”, il progetto voluto da Fondazione Cariplo in occasione dei 30 anni di attività. Dopo il primo incontro dell’8 giugno, a Novara, dove si è lavorato su sfide demografiche, benessere delle persone, accoglienza e patto di comunità, la seconda giornata di questo importante percorso partecipativo che VITA sta seguendo nei suoi vari passi esplorerà il tema: “Dalla pianura alle Alpi. Ecosistemi ed economie alla luce dei cambiamenti climatici”.

Quello ambientale sarà lo spunto per presentare riflessioni ed esperienze interdisciplinari, anche perché, come è emerso anche nel primo incontro, mentre ci si focalizza su una singola fragilità si ripropone in modo sempre più emblematico e urgente lo stretto legame con altre problematiche. È l’orizzonte dell’ecologia integrale richiamato da Papa Francesco ma che, proprio per questo aspetto di multidisciplinarietà, è condiviso anche in ambito strettamente scientifico, sociologico e culturale. All’appuntamento di Cernobbio convergeranno infatti persone che provengono da ambiti diversi, ben sapendo che i cambiamenti climatici hanno effetti sociali, culturali e sono al centro di approfondite ricerche. La tutela dell’ambiente è, insieme ad arte e cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona uno dei quattro storici settori di intervento su cui Fondazione Cariplo da sempre concentra il proprio impegno.

Ospitare a Cernobbio uno degli eventi celebrativi dei 30 anni di Fondazione Cariplo è, per la provincia di Como e per noi, un grande onore. Quando parliamo di Fondazione Cariplo parliamo della nostra ‘mamma’, che non solo ha dato vita – nel 1999 – alle Fondazioni di Comunità, ma che continua a sostenerle e spronarle a svolgere sempre meglio il ruolo di ‘mediatore filantropico’ nei territori e nelle comunità” è il pensiero di Angelo Porro, Presidente della Fondazione Provinciale Comunità Comasca.

Il programma della giornata è stato pensato a partire da una considerazione basilare: nel corso degli ultimi anni l’emergenza climatica è diventata sempre più rilevante anche nei nostri territori. Una condizione complessiva che richiede un’azione rapida e coordinata del mondo pubblico e privato, con interventi mirati a preservare, valorizzare e tramandare il patrimonio ambientale e paesaggistico e contestualmente adattare modelli economici e sociali. Al tempo stesso, la sfida ambientale non può prescindere dalle persone: sono loro e le loro azioni a fare la differenza. È questo il valore di progetti che mirano a creare nuova cultura sul tema, aumentandone la conoscenza e individuando soluzioni e buone pratiche.

I lavori saranno aperti dall’intervento dal professor Telmo Pievani, Ordinario di Filosofia della Scienza, Bioetica e Divulgazione naturalistica, Università degli Studi di Padova, con i successivi interventi sui tre temi di Clima e Territorio, con l’environment scientist Danielle Bocchiola; Clima e Agricoltura, con il genetista e agronomo Salvatore Ceccarelli; Clima e Paesaggio, con Costanza Pratesi del FAI. Per ciascuno di questi ambiti verranno presentate cinque buone pratiche.

Seguirà un light lunch curato dalla Associazione Onlus La Fabbrica di Olinda Società Cooperativa Sociale, che offre opportunità a persone con problemi di salute mentale di avvicinarsi e inserirsi nel mondo del lavoro. A partire dalle 14 alle 16, al via i tavoli di lavoro, con dialogo, confronto, scambio di idee ed esperienze in una modalità di brainstorming sul tema del clima declinato in rapporto a territorio, agricoltura, paesaggio e città.

L’incontro è aperto al pubblico: per maggiori informazioni e per partecipare clicca qui

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