Finanza per il sociale

Cgm Finance, impieghi record nel 2023

Approvato il bilancio del sistema finanziario consortile che sostiene lo sviluppo della cooperazione sociale con 415 realtà socie. Il risparmio raccolto sfiora i 28 milioni di euro (+11%), 76 le delibere su nuovi finanziamenti per realtà del Terzo settore

di Nicola Varcasia

Il 2023 è stato un anno record per Cgm Finance. Il risparmio raccolto dai soci al 31 dicembre ha toccato quota 27,9 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto al triennio 2021-2023. Gli impieghi ammontano invece a 25,1 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al 2022 e in controtendenza rispetto alle dinamiche nazionali. Le delibere su nuovi finanziamenti nel 2023 sono state 76, per 14,8 milioni di euro.

Impegno sociale

Sono i principali numeri emersi dal bilancio del sistema finanziario consortile impegnato da oltre 20 anni nello sviluppo della cooperazione sociale. Livelli importati quelli toccati in termini di impieghi a sostegno di cooperative sociali A e B, consorzi e cooperative non sociali, fondazioni, associazioni e altre imprese sociali, a supporto delle 415 realtà socie.

Costo del denaro

Il risultato, spiega il consorzio, fotografa un sostanziale pareggio. Forte miglioramento del margine della gestione finanziaria, crescita dei ricavi per attività istruttoria per nuovi finanziamenti e 57mila euro di accantonamenti a fondi rischi. In un 2023 segnato dall’innalzamento del costo del denaro – è notizia di questi giorni il primo abbassamento dei tassi dal 2019 da parte della Banca centrale europea – Cgm Finance ha dato un contributo concreto ai bisogni finanziari del Terzo settore e del sociale. Lo ha spiegato Francesco Abbà, presidente di Cgm Finance: «Il 2023 a livello internazionale è stato un anno di ombre con l’unica flebile luce rappresentata da un’inversione della crescita dell’inflazione. L’incremento dei tassi ha toccato il massimo nel settembre 2023 e la contrazione del credito ha colpito duramente le imprese fragili e vulnerabili».

Una rete che funziona

L’analisi si Abbà prosegue: «In un contesto segnato da un calo degli impieghi a favore delle realtà non profit negli ultimi dieci anni, Cgm Finance ha fatto il contrario. A dimostrazione della affidabilità di questo pezzo di domanda finanziaria e di una rete della cooperazione sociale che da anni offre soluzioni sul tema della finanza sociale ai propri soci».
L’assemblea dei soci, oltre ad approvare il bilancio sociale 2023, ha anche nominato Giovanni Carrara come nuovo membro del consiglio di amministrazione, recependo l’indicazione del socio sovventore Fondosviluppo Spa.

Foto in apertura di Scott Graham su Unsplash


Qualsiasi donazione, piccola o grande, è
fondamentale per supportare il lavoro di VITA