Call to action

Tutti a Napoli per “rifare il look” della cooperativa La Paranza

Per celebrare il suo diciottesimo compleanno, la cooperativa La Paranza lancia "Signs of Change", un workshop di co-design dedicato alla ridefinizione della propria identità visiva. L’evento si terrà al Rione Sanità dal 15 al 18 ottobre 2024 e offrirà a designer, grafici, illustratori e creativi da tutta Europa un’opportunità di formazione gratuita e di collaborazione. Le iscrizioni sono aperte fino al 5 agosto

di Anna Spena

Torniamo al 2006, siamo a Napoli: accucciolato sotto la collina di Capodimonte c’è il Rione Sanità. Un quartiere che veniva evitato dagli stessi napoletani. Ma qui un gruppo di ragazzi, guidati da padre Antonio Loffredo, un parroco ribelle e illuminato, ha messo in piedi quello che si chiama il “Miracolo del Rione Sanità”. Insieme lo hanno trasformato in una delle esperienze più belle e riuscite di imprenditoria sociale non solo del Mezzogiorno, ma di tutta l’Italia. Come hanno fatto? 

Diciotto anni fa sei giovani volontari, nati e cresciuti alla Sanità decidono di fondare, insieme a Loffredo, la cooperativa sociale La Paranza Onlus. Sono partiti dalla gestione delle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso e poi hanno proseguito con la valorizzazione e la riapertura di diversi beni del patrimonio artistico e culturale del quartiere che per troppi anni erano rimasti in uno stato di abbandono. «Le gestione delle Catacombe», spiega Vincenzo Porzio responsabile comunicazione della cooperativa, «oggi è solo una delle nostre attività. Per questo dopo 18 anni solo il “marchio” catacombe ci sta un po’ stretto. Vogliamo anche far conoscere tutto il resto». 

I soci della cooperativa sociale La Paranza oggi sono 70. Nella cooperativa, dalla fondazione nel 2006 ad oggi, la crescita occupazionale è passata da 5 a 70 lavoratori di cui il 50% viene selezionato tra i giovanissimi frequentatori dei centri educativi del quartiere; l’età media dei cooperatori è di 33 anni; circa il 40% ha migliorato il proprio titolo di studio dopo l’esperienza in cooperativa; il 75% ha scelto di vivere nel Rione.

 «Per celebrare il nostro diciottesimo compleanno», continua Porzio «abbiamo lanciato la call “Signs of Change“, un workshop di co-design dedicato alla ridefinizione della nostra identità visiva, realizzato in collaborazione con 17Studio e il patrocinio di Europa Nostra». 

L’evento si terrà al Rione Sanità di Napoli dal 15 al 18 ottobre 2024 e offrirà a designer, grafici, illustratori e creativi da tutta Europa un’opportunità unica di formazione e di collaborazione. Durante i quattro giorni di esperienza al Rione Sanità, i giovani selezionati parteciperanno a un workshop di co-design che prevede una formazione gratuita e un metodo di progettazione che valorizza il lavoro di squadra e l’interattività.

Perché la call sia stata lanciata anche a tutti i creativi d’Europa è facilmente intuibile: «I turisti che ci fanno visita», spiega Porzio, «arrivano davvero da tutta Europa, e non solo. Poi il Rione Sanità ha una forza attrattiva incredibile nel mettere insieme energie positive. Il nostro legame con l’Europa poi è stretto, come cooperativa abbiamo anche vinto l’European Heritage Award – Europa Nostra Award 2022, nella categoria “Campioni del Patrimonio». 

Durante il workshop, guidato da 17studio, uno studio indipendente fondato da Enrico Ausiello e Roberto Ciarambino e specializzato in progettazione di sistemi di identità visiva, motion design, art direction e strategie di comunicazione, sarà applicata una metodologia “learning by doing” che stimola il processo creativo dei partecipanti, massimizzando le possibilità di successo. 

«Questo workshop non è solo un evento, ma un’opportunità concreta di fare le cose insieme e partecipare ad un processo creativo che riesca ad esprimere fedelmente e graficamente l’identità della nostra cooperativa a partire da quanto ha realizzato al Rione Sanità e con il contributo prezioso di giovani europei. Da sempre al Rione Sanità la relazione tra persone rappresenta un valore aggiunto e ci auguriamo che caratterizzi anche quest’esperienza», spiega Porzio. «Non cambieremo il nome della cooperativa, ma il logo sì. Sarà bello vedere come gli altri sceglieranno di interpretare graficamente e visivamente il nostro sistema di valori. A Rione Sanità, quando si mettono insieme belle persone e belle teste pensanti, poi è incredibile osservare cosa viene fuori da questa intelligenza collettiva. Da sempre siamo convinti che il lavoro del gruppo sia molto più forte del lavoro del singolo. Insomma per dirla alla papa Francesco “in cooperativa uno più uno fa tre”. E noi ci aspettiamo questo dal workshop».

Tutti i dettagli per partecipare alla call sono disponibili sul sito
www.cooperativalaparanza.it

Il workshop è patrocinato da Europa Nostra la voce europea della società civile che rappresenta a tutti gli effetti la più grande rete del patrimonio in Europa impegnata nella salvaguardia e nella promozione del patrimonio culturale e naturale. I Media Partner sono VITA impresa sociale e Apogeo Records.


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