Marco Rossaro 3
Disabilità

TRI Sail4All: il giro d’Italia in barca a vela del “timoniere sbandato”

27 Marzo Mar 2018 1539 27 marzo 2018
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Marco Rossato parte il 22 aprile dall’Arsenale di Venezia per la sua impresa in solitaria: circumnavigare tutta la penisola a bordo di un trimarano. Per diffondere i diritti delle persone con disabilità e ottenere una patente nautica uguale per tutti

È nato tra le montane vicentine ma la sua vera vocazione l’ha scoperta su una barca a vela: «La prima volta che ci sono salito ho meravigliato tutti: sembrava fossi nato per stare in mare», dice. Marco Rossato, classe 1974 e velista dal 1998, dopo un incidente in motocicletta nel 2001 è diventato paraplegico, ma questo non gli ha impedito di realizzare i suoi sogni.

«Il più grande è attraversare in solitaria l’Atlantico, per dimostrare che le regole del mare sono uguali per tutti. Che raggiungere grandi obiettivi è possibile anche se si ha una disabilità. E che nello sport, come nella vita, le barriere si possono abbattere se si possiede forte determinazione, spirito di squadra, serietà e professionalità». In attesa di sfidare l’Oceano, ha varato l’ambizioso progetto TRI Sail4All (dove Tri sta per “trimarano” ma anche per “tricolore”), promosso dall’Associazione sportiva dilettantistica “I Timonieri Sbandati” di cui Rossato è stato co-fondatore e per molti anni vicepresidente.

Velisticamente parlando Rossato è nato e cresciuto nel mar Tirreno, dove ha imparato a navigare in mare aperto a bordo di Sabaudia Prima, uno Sloop di 12mt, grazie all’appoggio della Scuola Vela e di Navigazione Sabaudia diretta da Luigi Zambon (figlio dell’ammiraglio Mario Zambon della Marina Militare di Venezia). Nel 2015 ha fondato Sailability Onlus, con sede presso la Lega navale di Desenzano del Garda. Istruttore di vela, agonista e segretario nazionale della Classe paralimpica HANSA 303, Rossato è anche amico di Andrea Stella e insieme a lui e altri amici ha dato vita al progetto di una Scuola di vela d’altura accessibile e inclusiva a bordo di barche appositamente attrezzate.

L’8 aprile partirà da Mestre con il trimarano Dragonfly 800 per le ultime verifiche tecniche e poi il 22 aprile dall’Arsenale di Venezia darà il via ufficiale alla prima circumnavigazione in solitaria dell’Italia da parte di un velista disabile motorio agli arti inferiori. TRI Sail4All è un progetto importante, che si svilupperà nell’arco di tre anni e che vedrà l’alternarsi di un percorso via mare in 63 tappe e altri tratti, nei mesi più freddi, via terra. Nel viaggio in barca Rossato sarà acccompagnato solo dal suo cane Muttley in qualità di “marinaio”, ma a seguirlo ci sarà anche un camper - opportunamente attrezzato - per supportare Marco e per dare la massima visibilità all’evento anche via terra.

Le tappe via terra permetteranno a Marco e al suo team non solo di incontrare tutte le sezioni della Lega Navale Italiana che non hanno una sede nautica, ma anche di raggiungere molte scuole (elementari, medie e superiori), i centri di riabilitazione, le Istituzioni e i Circoli velici.

«La mia impresa non vuol essere solo una prova sportiva, ma ha tre obiettivi ben precisi: rilevare e verificare l’accessibilità dei porti italiani, diffondere i principi della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, lottare per una patente nautica uguale per tutti, senza restrizioni e limiti», spiega Rossato.

Se in principio un’idea non è assurda, non ha nessuna speranza.

Albert Einstein

Infine, progetto nel progetto, c’è l’iniziativa “Navighiamo insieme”: una campagna di adesione che, ad estrazione, darà modo a 10 persone con disabilità di accompagnare Marco Rossato in brevi tappe lungo il percorso, avendo così l’occasione di vedere dal vivo quali saranno le difficoltà incontrate nella conduzione della barca e di lasciare una preziosa testimonianza.

«Al di là di tutto - conclude - la mia grande speranza è di riuscire a dare uno stimolo a tutti coloro che si trovano ad affrontare una disabilità come la mia ma non hanno ancora trovato la forza di reagire. Per testimoniare che ce la si può fare. Sempre e comunque. Perché la vita è difficile per tutti ma l’importante è viverla con lo spirito giusto. Il segreto, anche se non è facile, è uno solo: Crederci! Sempre, sempre, sempre».

Il progetto di Marco Rossato potrà essere seguito in tempo reale sui canali social:
Facebook: @SailForAll
Instagram: tri_sail4all
Twitter: @sail4all
Youtube: TRI SailForAll
Vimeo: I Timonieri Sbandati
Sito internet www.sailforall.it