Finanza

Focsiv e Oxfam rilanciano la petizione #1MilionediFirme per la Tassa sulle Transazioni

18 Febbraio Feb 2014 1814 18 febbraio 2014

Un nuovo corto per chiedere la Robin Hood Tax perché «si vada oltre la finanziarizzazione speculativa che ci ha condotto alla peggiore crisi dal dopoguerra»

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Un nuovo corto per chiedere la Robin Hood Tax perché «si vada oltre la finanziarizzazione speculativa che ci ha condotto alla peggiore crisi dal dopoguerra»

Con l'avvio della negoziazione europea di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie, FOCSIV insieme con le organizzazioni della società civile italiana riunite nella campagna ZeroZeroCinque rilancia il nuovo corto (in copertina) delle campagne europee per la Robin Hood Tax realizzato da Oxfam e la petizione online #1MilionediFirme.

«Sembra che ancora l’Italia e l’Europa non abbiamo imparato ad andare oltre la finanziarizzazione speculativa che ci ha condotto alla peggiore crisi dal dopoguerra», dice il Presidente FOCSIV Gianfranco Cattai sottolineando la debolezza delle iniziative italiana ed europea sull’applicazione della tassa sulle transazioni finanziarie. La tassa italiana è stata disegnata male e infatti sta funzionando poco, mentre quella in corso di elaborazione da parte della cooperazione rafforzata dell’Unione europea corre il pericolo di essere parziale e limitata. Non è possibile che dopo una crisi che ha prodotto disoccupazione, suicidi di lavoratori e imprenditori, fame nei paesi poveri, si stia ancora negoziando con le lobby finanziarie un indebolimento dell’applicazione della tassa. E’ necessario darci una mossa”.
Per questo FOCSIV sostiene la campagna ZeroZeroCinque e si impegna a divulgare il corto del regista David Yates con Javier Cámara, Andrew Lincoln, Heike Makatsch, Bill Nighy, Clémence Poesy, e chiede a tutti di firmare al più presto la petizione online per raccogliere un milione di firme a sostegno dell’adozione della TTF.
La tassa sulle transazioni finanziarie – TTF – è un'imposta estremamente ridotta, ad esempio dello 0,05%, su ogni compravendita di strumenti finanziari che permetterebbe di generare ogni anno un gettito di 200 miliardi di euro nella sola Europa e di 650 miliardi di dollari su scala globale, da destinare al welfare, alla cooperazione allo sviluppo e alla lotta contro i cambiamenti climatici.