Conferenza del Volontariato

Il 5 x mille? Per pagare l'Agenzia delle Entrate

5 Ottobre Ott 2012 2006 05 ottobre 2012

Dal 2006 ad oggi circa 150 mila euro l'anno venivano versate dal Ministero del lavoro per la gestione amministrativa. Da L'Aquila la Fornero annuncia: d'ora in poi non sarà più così

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Dal 2006 ad oggi circa 150 mila euro l'anno venivano versate dal Ministero del lavoro per la gestione amministrativa. Da L'Aquila la Fornero annuncia: d'ora in poi non sarà più così

da L'Aquila - La notizia è la cancellazione di un obolo (circa 150 mila euro l'anno) che il Ministero del Lavoro fino a ieri versava, senza averlo mai reso noto, nelle casse dell'Agenzia delle Entrate prelevandolo dai residui del fondo per il 5xmille. «D'ora in poi invece i servizi amministrativi legati alla gestione del 5 per mille saranno svolti dalle Entrate a titolo gratuito», ha annunciato il ministro Fornero aprendo i lavori della sesta Conferenza Nazionale del Volontariato in corso all'Aquila. Un intervanto quello del ministro che ha spesso ribadito le difficoltà di operare in un contesto di crisi e risorse scarse («per noi ministri è sempre difficle andare a chiedere fondi al ministero dell'Economia») ma che ha ripetutamente tessuto le lodi di un mondo, quello del Volontariato, che incardina tre caratteristiche fondamentali: «la promozione del principio di gratuità che ora anche economisti come me stanno inizando a studiare, la capacità di dedicarsi algi altri in modo associaivo e organizzato, la natura di ente privato ma capace di sostenere il pubblico, che senza il Terzo Settore rischia di dare risposte lontane dai bisogni e di chiudere i servizi».
Tra i meriti del Governo infine il ministro annovera, oltre all'accordo con le Entrare, il via libera alla seconda tranche dei pagamenti del 5xmille 2010, pari a 174 milioni di euro, che si andranno a sommare alla prima tranche di 79 milioni, già predisposta alle prime 39 associazioni.
Il ministro ha annunciato anche che verranno emessi i bandi relativi alla 266 (volontariato) e 383 (promozione sociale). Anche se resta da vedere, se con una tempistica così stretta, i fondi saranno corrisposti alle associazioni quest'anno o più versosimilmente l'anno prossimo.
«In queste condizioni vi assicuro che mantenere inalterata l'entità dei fondi è stata una fatica improba», ha conlucso la Fornero.