Esperienza pioniera

A Trento partiti i primi 66 giovani del Servizio civile universale

8 Aprile Apr 2015 1638 08 aprile 2015

Per la prima volta un ente locale promuove una forma di servizio civile per tutti gli interessati, con iscrizioni sempre aperte e durata dai 3 a i 12 mesi. Al via con aprile 25 progetti, presentati da 22 enti

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Giovani Lavoro
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Per la prima volta un ente locale promuove una forma di servizio civile per tutti gli interessati, con iscrizioni sempre aperte e durata dai 3 a i 12 mesi. Al via con aprile 25 progetti, presentati da 22 enti

Aprile 2015, a Trento il servizio civile per tutti è realta: 66 giovani, 25 progetti, proposti da 22 enti: sono questi i primi numeri del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) che ha preso nel capoluogo del Trentino Alto Adige. Ad augurare a ragazzi e ragazze un buon inizio erano presenti il direttore dell’Ufficio giovani e servizio civile, Giampiero Girardi e per il Servizio Europa Francesco Pancheri, facendo entrare nel vivo in provincia di Trento uno dei quattro percorsi del programma europeo Garanzia Giovani.

Nello scorso mese luglio la Giunta provinciale aveva approvato le Linee guida per il servizio civile, che costituiscono le direttrici di sviluppo ed attuazione del SCUP. A dicembre il disegno normativo di questa riforma aveva preso forma con il nuovo regolamento, destinato soprattutto a fissare le regole di partecipazione per i giovani. Con l’avvio dei primi 66 giovani si entra nel vivo del nuovo servizio civile: i ragazzi e le ragazze, firmando il contratto di Servizio civile, hanno infatti iniziato ufficialmente questa nuova esperienza lavorativa e formativa: le novità essenziali stanno nella possibilità di presentare progetti per le organizzazioni e nelle domande di partecipazione sempre aperte a livello temporale, mentre prima avvenivano una sola volta all’anno. Ogni giovane può fare più domande all’anno se non viene accolto in graduatoria. Un altro elemento innovativo è la durata variabile dei progetti dai 3 ai 12 mesi. L’intera gestione è semplificata e velocizzata, con benefici che si spera siano presto evidenti. L’obiettivo fondamentale del servizio civile universale trentino è quello di allargare la platea dei giovani coinvolti, raggiungendone il maggior numero possibile.

La prima sperimentazione del nuovo strumento è avvenuta con il servizio civile di Garanzia giovani: SCUP è infatti è il “percorso D”, uno dei quattro percorsi del programma europeo attivati in provincia di Trento.
I 66 ragazzi e ragazze prenderanno parte a 25 progetti attivati da enti pubblici, ma anche di privati che operano particolarmente nel sociale e che risultano iscritti in un apposito albo.