Lotta alla povertà

Solidarietà: è boom a Trieste per la Spesa SOSpesa

30 Marzo Mar 2016 1035 30 marzo 2016

I clienti dei supermercati Coop donano il resto alle casse, che viene trasformato in buoni spesa per gli indigenti. Nata da un'idea del Csv sul modello del caffè sospeso napoletano, questa semplice iniziativa ha aiutato 100 famiglie con 8000 euro in meno di sei mesi

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1 Lista Della Spesa Da Meteorivieraligure 2
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I clienti dei supermercati Coop donano il resto alle casse, che viene trasformato in buoni spesa per gli indigenti. Nata da un'idea del Csv sul modello del caffè sospeso napoletano, questa semplice iniziativa ha aiutato 100 famiglie con 8000 euro in meno di sei mesi

Ottomila euro raccolti, un centinaio di famiglie indigenti aiutate. Sono questi i numeri dell’iniziativa contro la povertà “La spesa SOSpesa”, ideata dal Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia con Coop Alleanza 3.0 e il Comune di Trieste per aiutare le famiglie di Trieste in situazione di fragilità economica.

Il meccanismo del progetto, operativo da meno di sei mesi, è semplice. “La Spesa SOSpesa” punta ad aiutare le famiglie in difficoltà attivando un percorso virtuoso per favorire il circuito del dono e dell’aiuto sul modello del più famoso “caffè sospeso” di tradizione napoletana. In questo caso a essere donati alle casse sono soprattutto i “resti” del denaro impiegato per gli acquisti. Facendo la spesa alle casse dei supermercati Coop chiunque lo desidera può donare 1 euro o multipli e incrementare un fondo che viene destinato alle famiglie in difficoltà. Il denaro ogni settimana viene trasformato in buoni spesa (da 50 o 80 euro) che vengono assegnati di volta in volta alle famiglie individuate dai servizi sociali comunali o dalle associazioni del territorio attive nell’ambito del contrasto alla povertà.

Un ulteriore valore del progetto è la sua capacità di mettere in contatto la popolazione con le associazioni del territorio. Per rendere l’idea del successo dell’iniziativa, i dati registrano ben 99 famiglie beneficiarie da ottobre a oggi, la partecipazione di 11 punti vendita nella rete Coop Alleanza 3.0 di Trieste, nei quali hanno prestato la propria opera complessivamente 80 volontari delle associazioni coordinate dal Centro Servizi Volontariato. «Siamo molto soddisfatti dei risultati di questo progetto di solidarietà che mette al centro il territorio e le sue esigenze - ha detto Dino Bomben, vicepresidente vicario e Marketing sociale di Coop Alleanza 3.0 - e il nostro obiettivo è di estenderlo ai 48 negozi della Cooperativa dell’intera regione».