O LUIGI BRUGNARO Facebook
Proposte

Venezia: via le mense dal centro, il sindaco vuole «la cittadella dei poveri»

22 Dicembre Dic 2016 1550 22 dicembre 2016
  • ...

Il primo cittadino Luigi Brugnaro vuole creare un «polo unico dell’assistenza» fuori dal centro di Mestre, in cui trasferire le tre principali strutture caritative veneziane. Ma la Chiesa si oppone

Via i poveri dal centro di Mestre. È questa l’idea del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, annunciata ufficialmente ai cittadini e riportata dal Gazzettino. La proposta del primo cittadino è creare un «polo unico dell’assistenza» fuori dal centro cittadino, in cui trasferire le tre principali strutture caritative veneziane: Ca' Letizia (mensa per poveri della San Vincenzo), la mensa dei Cappuccini e quella della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria ad Altobello. L'assunto da cui parte il sindaco è che i quartieri dove operano le mense sono più colpiti di altri dal degrado, perché «i piccoli criminali, i mendicanti di professione e gli sbandati si mescolano con i bisognosi per mimetizzarsi meglio».

Immediata la reazione della curia, che per bocca del patriarca Francesco Moraglia teme una replica delle balie parigine, e quindi di fatto la creazione di ghetti. «Capisco i disagi di certi quartieri e credo che ci sia bisogno di disponibilità a organizzare meglio, a volte molto meglio, l’aiuto che viene dato», ha detto l’alto prelato. «Il rischio però è di ripetere l'esperienza francese con gli immigrati. Mi sembra analogo al concentrare tutto in uno spazio, così come concentrare masse di persone rifugiate in caserme o hotel. Credo che la risposta che dà una città sia legata fortemente ai valori sociali che caratterizzano questa comunità». Per la città lagunare, quindi, l'augurio è che «recuperi la sua dimensione umana».

Contenuti correlati